Scegliere il giusto piano energetico per un’azienda: caratteristiche e consigli

Elettricità, gas, impianti idraulici e termici: se sei un imprenditore o un amministratore delegato di una grande azienda, le informazioni aggiornate sul consumo di energia sono determinanti nella valutazione del budget da stanziare per l’anno in corso e per predisporre adeguati modelli previsionali per quello successivo.

Alcune categorie di imprese hanno l’obbligo normativo di eseguire periodicamente appositi audit energetici, per stabilire il consumo effettivo di energia e rapportarlo al fabbisogno reale di quella specifica realtà, con l’obiettivo di determinarne l’efficienza energetica.

Lo scopo degli audit è quello di monitorare una serie di parametri oggettivi e soggettivi, alla luce delle normative in vigore e allinearsi agli standard richiesti in ambito nazionale e internazionale.

Questo processo si conclude con il rilascio di certificazioni emesse da Enti autorizzati che attestano l’idoneità dell’azienda a soddisfare i requisiti minimi di efficienza energetica.

Il soggetto preposto alla stesura dei piani previsionali dei consumi energetici e di supervisionare l’intera procedura degli audit è l’Energy Manager, un profilo altamente qualificato che, con il supporto di un team dedicato e software avanzati, analizza i dati inerenti i consumi, rileva eventuali anomalie per sottoporle agli operatori tecnici, predispone programmi annuali e pluriennali di efficientamento energetico e interagisce con i vertici aziendali per la pianificazione di investimenti nelle infrastrutture.

La scelta di un piano energetico adeguato ai fabbisogni aziendali dipende, in larga misura, dalla capacità di valutarne l’attività nel suo complesso, la conoscenza delle tariffe sul mercato e dal possesso di informazioni aggiornate sugli operatori presenti in un determinato momento storico.

La selezione fra i piani energetici non deve essere considerata un’attività statica, ma fortemente dinamica, perché alla fase della rilevazione dei dati sui consumi segue quella della comparazione fra le tariffe proposte.

Ma la fase più rilevante del processo riguarda la contrattazione con i fornitori di energia, che presuppone la conoscenza di dati tecnici e la capacità di negoziare.

Il compito di privilegiare un piano energetico rispetto a un altro è in genere demandato agli organi di vertice aziendali, sulla base di report e analisi predisposte dall’Energy Manager.

Per la stesura della documentazione necessaria, l’Energy Manager si avvale di software altamente specializzati, pensati specificatamente per il settore energetico e che includono funzionalità avanzate, grazie a cui i dati delle centraline sono trasferiti al software per l’elaborazione dei dati.

Per questo motivo, la scelta del piano energetico in linea con il proprio fabbisogno energetico dovrebbe necessariamente passare attraverso una gestione oculata dei consumi e un’elaborazione di statistiche aggiornate.

I costi connessi all’impiego di energia elettrica non devono essere incontrollati e incontrollabili ma, al contrario, rappresentano la base da cui partire per ottimizzare i consumi futuri, rilevare eventuali inefficienze da segnalare ai tecnici specializzati, stilare programmi ad hoc che mirano a conseguire un efficientamento energetico, in un determinato arco temporale.

 

scegliere un piano energetico aziendale

Come effettuare la scelta del miglior piano energetico per la tua azienda

A causa della deregulation nel mercato dell’energia nel corso degli ultimi anni, sembrerebbe che la comprensione di piani tariffari e fornitura di energia rientri in un buco nero incontrollabile.

Passare da una situazione in cui l’amministrazione della tua impresa riceve le fatture relative ai consumi a una gestione oculata di questa categoria di costi presuppone pazienza, metodo, le azioni giuste e gli strumenti adatti.

L’obiettivo è quello di mettere nero su bianco i dati relativi alle spese per l’energia, comparandole con quelle degli anni precedenti e proiettandole in un periodo di tempo futuro, alla luce del fabbisogno energetico dell’azienda, considerato in prospettiva.

Per questo, è necessario dedicare le risorse umane e digitali idonee a identificare i punti a favore e sfavore dell’attuale provider di energia, eseguire una comparazione con gli altri fornitori e negoziare le tariffe, con l’obiettivo di personalizzare al massimo il piano tariffario e ottimizzare i costi.

Razionalizzando le spese variabili, ovvero quelle dei consumi di energia, sarà possibile valutare, parallelamente, eventuali investimenti in infrastrutture volti a ottenere un efficientamento energetico.

Grazie a un circolo virtuoso, questo processo determinerà un ulteriore abbattimento delle spese energetiche e un incremento dei costi ammortizzabili.

Il risultato atteso è un piano energetico molto più efficiente, che mantiene elevati gli standard produttivi e migliora le condizioni di lavoro del team.

Inoltre, predisporre budget previsionali e consuntivi aiuta a mantenere il controllo quasi totale delle spese, elemento che determina una tranquillità di gestione da non sottovalutare.

Considerazioni da effettuare nella scelta del piano energetico per la tua azienda

Quali sono gli elementi più rilevanti da considerare nel processo di valutazione del tuo attuale piano tariffario?

Quali sono i campanelli d’allarme da individuare immediatamente e stabilire perché il piano di efficienza energetica non funziona rispetto alle aspettative iniziali?

Gli aspetti più importanti da sottolineare, nella fase di rilevazione e analisi, riguardano in prima battuta l’opportunità di optare per una tariffa a canone fisso oppure di un piano interamente a consumo.

Nel mercato attuale, molti fornitori offrono alle aziende piani con tariffe fisse oppure variabili.

Il primo tipo prevede un contratto di fornitura in cui i costi periodici sono fissi e invariati nell’arco di tempo considerato, per garantire che le spese connesse non subiscano alterazioni.

Questa opzione è ideale per le imprese di piccola entità, che desiderano impostare un quantum di spesa energetica e, in un certo senso, dimenticarlo fino alla revisione tariffaria successiva.

I piani variabili, al contrario, operano intorno alle mutazioni, il più delle volte imprevedibili, a cui il mercato dell’energia è soggetto.

Poiché le oscillazioni negli stock di materie prime, connessi alle variazioni stagionali e alla disponibilità di servizi, subiscono incrementi o decrementi anche molto importanti, la tariffa cambierà in funzione di tali fluttuazioni.

La valutazione dell’opportunità di scegliere una tariffa variabile non è così immediata, perché un’azienda potrebbe apparentemente spendere di più nei periodi di utilizzo più elevato, salvo poi risparmiare quando le tariffe diminuiscono.

La valutazione delle tariffe: devo prendere in considerazione un piano energetico green?

Un’opzione sempre più popolare per gli imprenditori di settori diversi, riguarda un piano connesso all’energia green.

Se consideri che le fonti di energia rinnovabile rappresentano un elemento sempre più importante nell’economia globale e la disponibilità di energia green è in progressivo aumento, le società che forniscono ai clienti tariffe collegate all’impiego di questo tipo di energia sono sempre più competitive. Quindi, hai la possibilità concreta di selezionare i piani energetici che sfruttano energia eolica, solare, idroelettrica, tanto per citare quelle più diffuse.

Il vantaggio di scegliere un piano energetico verde è quello di ammortizzare, nel tempo, le spese sostenute inizialmente per l’adesione alla tariffa.

L’adozione di un piano di questo tipo, pertanto, ha i suoi effetti di risparmio nel medio e lungo periodo, sia in termini di consumi, sia di immagine.

Infatti, i clienti associano alla reputazione della tua azienda il fatto che questa utilizzi energia verde e apprezzeranno il valore aggiunto dato dalla sua lungimiranza.

Quanto dovrebbe durare il contratto di fornitura di energia?

Un altro grande quesito che normalmente è necessario porsi riguarda la durata del contratto di fornitura di energia elettrica, in funzione del piano prescelto. In base al fabbisogno energetico della tua azienda, hai la possibilità di scegliere la durata che meglio si adatta alla situazione.

Il principio da tenere a mente è simile a quello utilizzato nella selezione della tariffa fissa rispetto a quella variabile.

Infatti, se l’opzione è orientata nei confronti di una tariffa fissa di un piano energetico di cui sei ampiamente soddisfatto, potresti valutare un piano di lunga durata, per bloccare le condizioni per un esteso arco temporale.

La contropartita di questa scelta è che, se le tariffe subiscono un drastico balzo verso il basso durante il vincolo contrattuale, non potrai negoziare prezzi più ridotti.

Se, al contrario, sei indirizzato verso una soluzione a breve termine, diversi fornitori di energia offrono tariffe scontate su contratti dalla durata più breve.

Questa opzione potrebbe risultare allettante, nel caso in cui la tua realtà imprenditoriale sia ristretta e se il suo fabbisogno è altamente flessibile con la produttività e le stagioni operative.

Valutazioni sul piano tariffario: cosa accade se l’azienda è operativa in un’unica fascia oraria

Alle aziende che seguono un’operatività in orari molto specifici, molti fornitori di energia offrono piani tariffari che si basano sul tempo di impiego e che includono specifiche fasce di prezzo, impostate in base ai giorni e agli orari in cui la struttura è in funzione.

Nel caso in cui la tua azienda sia a pieno regime nella fascia notturna, potresti valutare con attenzione la possibilità di contrattare con il tuo fornitore di energia un piano scontato, considerando la specifica condizione produttiva e anche la domanda nettamente minore in questa fascia oraria.

Perché è fondamentale utilizzare un software per i consumi energetici

L’informazione è uno strumento fondamentale per operare la scelta migliore sul piano energetico da adottare per la tua azienda.

Potresti non notare la differenza nel breve periodo, ma quando osservi i dati relativi all’anno fiscale appena trascorso, l’importo speso per i consumi energetici rappresenta una differenza sostanziale nel budget totale.

Grazie al lavoro di un energy manager, all’analisi dei consumi aziendali e a un software in cloud come Artesian, in grado, grazie ai suoi connettori, di estrarre e confrontare in tempo reale i valori di mercato dalle principali sorgenti dati, è sicuramente possibile scegliere il miglior piano energetico per la tua azienda.

 

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